Andrea Palladio ha caratterizzato
uno specifico tipo di villa veneta individuato
come Villa Palladiana, edificate intorno alla
metà del Cinquecento dall'architetto Andrea
Palladio per le famiglie più importanti
del luogo, in genere aristocratici ma anche alcuni
esponenti dell'alta borghesia. Tali ville non
erano destinate solo allo svago dei proprietari,
ma erano anche ambienti produttivi, circondate
da grandi distensioni di campi e vigne, con magazzini,
stalle e depositi per il lavoro in campagna.
Le Ville Palladiane sono concentrate per la maggior
parte nella provincia di Vicenza, e ventiquattro
di esse sono state inserite, insieme alla città
di Vicenza, nella lista Patrimoni dell'umanità
dell'UNESCO; nel territorio vicentino sono presenti
le seguenti ville: Villa Almerico Capra, detta
La Rotonda (Vicenza), Villa Gazzotti Grimani (Vicenza
località Bertesina), Villa Angarano, conosciuta
anche come Villa Bianchi Michiel (Bassano del
Grappa, provincia di Vicenza), Villa Caldogno
(Caldogno, provincia di Vicenza), Villa Chiericati
(Vancimuglio di Grumolo delle Abbadesse, provincia
di Vicenza), Villa Forni Cerato (Montecchio Precalcino,
provincia di Vicenza), Villa Godi Malinvernio
(Lonedo di Lugo di Vicenza, provincia di Vicenza),
Villa Pisani (Bagnolo di Lonigo, provincia di
Vicenza), Villa Pojana (Pojana Maggiore, provincia
di Vicenza), Villa Saraceno (Agugliaro, provincia
di Vicenza), Villa Thiene (Quinto Vicentino, provincia
di Vicenza), Villa Trissino (Meledo di Sarego,
provincia di Vicenza), Villa Trissino (Vicenza,
località Cricoli), Villa Valmarana (Lisiera
di Bolzano Vicentino, provincia di Vicenza), Villa
Valmarana (Vigardolo di Monticello Conte Otto,
provincia di Vicenza), Villa Piovene (Lugo di
Vicenza, provincia di Vicenza) |